L'Oratorio del Gonfalone: la Cappella Sistina del Manierismo

Chiamata Cappella Sistina del Manierismo",
l'Oratorio del Gonfalone si trova nel cuore del quartiere rinascimentale
di Roma, fra il Tevere e Via Giulia, zona completamente trasformata
all'epoca dei Papi toscani dell'inizio del XVI s.
Edificata nel 1544 sulle rovine di una
antica chiesa dedicata a Santa Lucia, distrutta dalle continue piene del
fiume, l'Oratorio fu scelto come sede della Confraternità del Gonfalone, la più antica di Roma, la cui origine risale al XIII s. Legata ai
grandi ordini religiosi degli Agostiniani e Francescani, si occupava
prevalentemente di opere caritative e del riscatto dei prigionieri, sia
della vicina prigione che in mano agli Islamiti. Organizzava anche
diverse processioni, fra cui la Via Crucis del Venerdì santo che si
svolgeva al Colosseo, tradizione ripristinata da Papa Giovanni XXIII.
A questo tema è dedicata la decorazione
pittorica delle pareti dell'Oratorio, realizzata tra il 1569 e il 1572,
e che costituisce l'unica rappresentazione completa della Passione di
Cristo. Vi lavorarono i più grandi maestri del Manierismo, lo stile che
dominò la seconda metà del XVI s. e si fece l'interprete del messaggio
della Controriforma. Gli affreschi sono incorniciati da colonne tortili
e sormontati da figure di Sibille e Profeti, come nella Cappella Sistina
in Vaticano. Numerosi furono gli artisti che si avvicendarono
nell'opera, a cominciare dal Bertoja, seguito da Livio Agresti, Federico
Zuccari, Matteo da Lecce, Cesare Nebbia, Marco Pino da Siena, per citare
solo i più noti.
Piccolo gioiello nel cuore di uno dei
quartieri più suggestivi della Roma dei Papi, d'inverno, vi si svolgono
i concerti di musica classica del Coro Polifonico Romano: atmosfera
magica in un luogo fuori dal comune.
Visita guidata: durata 1h. La visita
può essere completata da una passeggiata su Via Giulia fino a Palazzo Farnese.
Ingressi: € 5 a persona.