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Lungo la
Via Nomentana e la Via Salaria : Santa Costanza, Santa Agnese e le
catacombe di Santa Priscilla

Lungo
la Via Nomentana, antica via consolare a nord-est di Roma,
furono sepolte nel IV secolo, in uno splendido Mausoleo,
Costantina, o Costanza, ed Elena, figlie dell'Imperatore Costantino. Perfetto
esempio di tomba monumentale di forma circolare, ancora ispirata ai
ninfei classici, i mosaici che ne adornano le volte sono fra i più
antichi che siano giunti fino a noi: fanno parte della grande
tradizione romana del mosaico e rappresentano tra l'altro Amorini
vendemmianti. Qui fu rinvenuto il sarcofago di Costantina, ora
in Vaticano, dove è rappresentato lo stesso tema iconografico.
A
fianco al Mausoleo fu edificata, sin dal IV secolo, la Basilica di
Santa Agnese, per volere di Costantina nei pressi della tomba della giovane martire. La chiesa attuale
fu costruita all'inizio del VII secolo ad corpus cioè sopra
la tomba della santa. La porta d'ingresso si trovava nella parte
alta della facciata e dava accesso ai ballatoi che corrono sopra
alle navate laterali. Il mosaico dell'abside è uno
dei più puri esempi dell'arte bizantina in Roma.
Dall'interno della chiesa, si accede alle catacombe nelle quali fu
deposto
il corpo della santa e che ne traggono il nome.
A breve
distanza, lungo la Via Salaria, la più antica strada romana, si
trovano le catacombe di Santa Priscilla : fra i tanti affreschi che
adornano le pareti delle tombe, c'è la più antica rappresentazione
della Madonna.
Questa
visita, appena fuori dal centro della città, permette di scoprire un
angolo poco conosciuto di Roma e pieno del fascino di monumenti
antichissimi e miracolosamente intatti.
Visita guidata: durata 2 h. Santa Costanza, Santa Agnese, le catacombe
di Santa Agnese o di Santa Priscilla.
Ingressi: Catacombe di Santa Agnese : € 5. Catacombe di Santa
Priscilla : € 5.
Chiuse il lunedì. |